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Spread Trading: cos’è e come funziona

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Di Antonio Possentini

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Lo spread trading è una strategia utilizzata da molti investitori esperti, ma che vale la pena imparare anche se sei entrato da poco nel mondo del trading online.

Con questa strategia si cerca di minimizzare il rischio di ogni investimento, facendone uno complementare che vada a dare i suoi frutti nel caso in cui il primo andasse male.

Ecco perché si dice che lo spread trading sia una via di mezzo tra l’hedging (la copertura dei rischi di mercato tramite strumenti finanziari) e la speculazione vera e propria.

In questa guida vogliamo approfondire tutto quello che c’è da sapere sullo spread trading, sul suo funzionamento e sulle migliori piattaforme per applicare questa strategia di trading.

Spread trading come funziona
Lo spread trading si basa sull’apertura di due posizioni opposte, che vengono selezionate secondo alcuni criteri precisi – Infografica a cura di MigliorBrokerForex.net

Alcuni broker come FP Markets (visita il sito ufficiale), infatti, hanno caratteristiche particolarmente adatte a chi vuole metterla in atto. Vedremo anche quali piattaforme non utilizzare, ma ora andiamo con ordine.

Spread trading, come funziona

Cominciamo dalle basi: lo spread trading si basa sull’apertura di due posizioni di investimento.

La prima posizione è quella su cui ci aspettiamo di avere effettivamente un profitto. La seconda, invece, serve a coprire la prima.

Nel caso in cui la nostra prima posizione dovesse andare male, possiamo confidare nel fatto che la seconda ci porterà invece a realizzare un profitto sufficiente a coprire le perdite, e magari anche qualcosa in più.

In altri casi, invece, possiamo aspettarci che una delle due posizioni vada in profitto prima, mentre la seconda avrà bisogno di più tempo per realizzare questo effetto.

Tutto questo, però, diventa molto più chiaro nel momento in cui iniziamo a considerare degli esempi concreti.

Esistono, infatti, tre tipi diversi di spread trading: ognuno di questi ha regole e logiche diverse, quindi è interessante considerarli separatamente.

Spread Trading Intramercato

Lo spread trading intramercato, diventato famoso grazie al celebre investitore Joe Ross, è il più utilizzato.

In questo caso si aprono due posizioni sullo stesso strumento finanziario, tipicamente una materia prima. La prima posizione sarà di acquisto (long), mentre la seconda di vendita allo scoperto (short).

Da queste due posizioni ci si aspetta che, nel corso dei mesi, entrambe vadano in profitto.

Alcuni mercati, infatti, hanno un andamento ciclico. Hanno rialzi a cui seguono ribassi, continuamente, nel corso dello stesso anno.

Supponiamo, ad esempio, di aprire due posizioni a gennaio sul mais.

A giugno, il prezzo è sceso di parecchio e quindi decidiamo di chiudere la nostra posizione di vendita allo scoperto per lasciare aperta solo quella di acquisto.

A novembre, poi, il prezzo è ritornato verso l’alto: ora possiamo chiudere anche la nostra posizione long, terminando entrambe le posizioni con profitto.

Se vuoi, puoi provare senza rischi a mettere in pratica questa strategia utilizzando un conto di trading demo (denaro virtuale).

Un ottimo conto demo è quello offerto da IQ Option, e puoi aprirlo gratis qui.

Spread Trading Intermercato

In questo caso si aprono due posizioni su strumenti finanziari simili, che ci aspettiamo abbiano un andamento grossomodo analogo nel corso del tempo.

Ad esempio, potremmo comprare soia e vendere mais allo scoperto.

Anche se mais e soia non sono proprio lo stesso strumento, il loro andamento è abbastanza simile.

In questo modo possiamo assicurarci di essere protetti contro alcuni possibili sviluppi del mercato.

La nostra posizione oscillerà sempre, grossomodo, intorno allo zero di profitto: i guadagni di una posizione dovrebbero compensare le perdite dell’altra.

Ad un certo punto, però, le asimmetrie che si formano nel mercato finiranno per rendere i guadagni di una delle due posizioni superiori alle perdite dell’altra.

A quel punto potremo chiuderle entrambe ed incassare la differenza.

Spread sulle quotazioni di Borse diverse

Un ultimo tipo di spread trading riguarda in particolare gli asset che vengono negoziati su più di una Borsa Valori.

Questo è il caso, ad esempio, del petrolio. Notoriamente esiste sia la quotazione del WTI, a New York, che quella del Brent alla Borsa di Londra.

In questo caso avremo la possibilità di sfruttare il diverso andamento del valore del petrolio greggio presso le due Borse, aprendo una posizione di acquisto sul WTI ed una di vendita allo scoperto sul Brent.

Anche stavolta dobbiamo tenere in mente che la posizione di acquisto e quella di vendita allo scoperto tenderanno a compensarsi tra loro, senza dare al nostro investimento una direzione precisa.

Nel corso del tempo, tuttavia, è normale che si formino nuovamente dei momenti in cui gli andamenti dei due prezzi non sono perfettamente allineati, portando il saldo complessivo delle due posizioni in positivo.

In questi momenti potremo chiudere entrambe le posizioni e, nuovamente, incassare la differenza.

I migliori asset per fare spread trading

Le tre strategie che abbiamo analizzato fino a questo momento sono particolarmente efficaci quando si ha a che fare con dei mercati ciclici.

Di solito, la scelta migliore è quella di utilizzare le commodities per fare spread trading.

Attenzione, però, a non confondersi.

Mentre le materie prime industriali (prodotti agricoli, metalli industriali e combustibili) si prestano a questo tipo di trading, i metalli preziosi sono sconsigliabili.

Metalli come l’oro e l’argento, infatti, non seguono andamenti ciclici di domanda e offerta.

Piuttosto, il loro mercato è condizionato da quello azionario e dalla crescita del PIL nelle principali economie mondiali.

Quando il PIL e il mercato azionario crescono, gli investitori tendono a comprare azioni piuttosto che metalli preziosi; quando PIL e azioni scendono, invece, avviene il contrario.

Non a caso sono detti “beni rifugio“.

Un altro asset su cui non è una grande idea provare lo spread trading sono le valute del Forex.

commodities spread trading
Le commodities industriali sono le più utilizzate da chi fa spread trading – Infografica a cura di MigliorBrokerForex.net

In virtù di tutto questo, capirai facilmente che per fare spread trading nel migliore dei modi ti serve una piattaforma su cui sia possibile negoziare molte materie prime industriali.

Uno dei migliori broker sotto questo profilo è il già citato FP Markets, su cui puoi aprire un account gratis in meno di due minuti (clicca qui per effettuare la registrazione).

Spread trading, si guadagna davvero?

Per quanto non sia sicuramente nuova, questa tecnica di trading online è sopravvissuta alla prova del tempo. E lo ha fatto anche, e soprattutto, grazie ad una dimostrata efficacia.

Lo spread trading non è comunque una cosa così banale come può sembrare.

Ci vuole un po’di tempo e di pratica per prenderci la mano, ma una volta che si inizia a fare chiarezza e ad elaborare delle proprie strategie si possono ottenere risultati importanti.

Chiunque conosca la scuola di trading di Joe Ross sa che ci sono persone che sono diventate trader di professione grazie allo spread trading, il che non è una cosa da poco.

Mediamente ci vogliono 100-150 posizioni aperte e chiuse prima di diventare davvero degli abili intenditori di questa strategia.

L’ideale è focalizzarsi solo su uno dei tre tipi di spread trading all’inizio, per comprenderlo al meglio e passare ai due successivi solo dopo avere una solida base di conoscenze.

D’altronde si sa: il trading può essere molto remunerativo, ma non è un gioco da ragazzi. Pratica e allenamento, insieme ad uno studio regolare, sono gli elementi fondamentali del successo.

Trading stagionale vs Spread trading

Alcune persone confondono il trading stagionale con lo spread trading, dal momento in cui ci sono alcune analogie.

In realtà, però, lo spread trading è un modo (come altri) per sfruttare la stagionalità di alcuni mercati.

In particolare, il trading stagionale implica che l’investitore apra delle posizioni confidando nel fatto che durante quel periodo dell’anno l’asset selezionato abbia solitamente un momento di rialzo.

Nello spread trading si sfrutta la stagionalità degli strumenti finanziari, ma lo si fa aprendo due posizioni diverse: una di acquisto e una di vendita allo scoperto.

Le due posizioni possono coprirsi l’un l’altra o andare entrambe nella stessa direzione, a seconda del modo in cui il trader le ha studiate, ma sono sempre una posizione di acquisto e una di vendita allo scoperto.

Nel trading stagionale “puro”, invece, si apre una sola posizione o di acquisto o di vendita allo scoperto, confidando nel fatto che il trend andrà in quella direzione per via della stagionalità del mercato.

Migliori broker per lo spread trading

Se vuoi fare spread trading, avere l’ausilio di una piattaforma vincente è davvero importante.

Dovrai infatti servirti di un broker che ti possa assicurare le migliori condizioni in quanto a:

  • Velocità di esecuzione degli ordini, fondamentale per fare partire entrambe le posizioni nello stesso momento;
  • Commissioni, perché se il broker che scegli applica uno spread troppo alto sarà difficile cogliere le asimmetrie del mercato (soprattutto nelle strategie intermercato);
  • Ampiezza della gamma di materie prime negoziabili e accesso alle varie Borse presso cui sono quotate.

Questo, logicamente, senza mai trascurare i criteri fondamentali di sicurezza.

I broker su cui dovresti operare, infatti, sono quelli che hanno ottenuto la licenza per offrire servizi d’investimento in Europa e l’autorizzazione della Consob per poterlo fare in Italia.

Vogliamo segnalartene due in particolare che potrebbero fare al caso tuo.

FP Markets: 1° broker consigliato

Grazie ad una gamma di mercati davvero ampia, su FP Markets (vai al sito ufficiale) puoi trovare moltissime materie prime con cui cimentarti nello spread trading.

FP Markets offre funzionalità di trading molto interessanti, sia per i trader alle prime armi che per quelli più avanzati

Oltre ad offrire spread contenuti, questa piattaforma ti mette a disposizione anche molto materiale su cui lavorare per migliorare step-by-step le tue strategie di trading online.

Ogni settimana, infatti, vengono pubblicati webinar di analisti esperti e nuove risorse che puoi consultare per attingere informazioni preziose sull’andamento dei mercati.

Un esempio è il corso gratis sul trading degli indici (lo trovi qui) in cui alcuni importanti trader spiegano come trovare i momenti migliori per entrare e uscire dal mercato degli indici con posizioni vincenti.

Se vuoi scoprire di più su FP Markets, puoi leggere la nostra recensione completa del servizio.

IQ Option: secondo broker consigliato

Un altro broker davvero ottimo per lo spread trading è Iq Option (visita il sito ufficiale).

iq option logo
Iq Option è il broker ideale per chi vuole fare spread trading anche sul Forex

Si tratta di una piattaforma con esperienza decennale sul mercato italiano, che ha incassato i pareri positivi tanto dei trader amatoriali quanto di quelli professionali.

Con Iq Option hai sempre a disposizione un’assistenza puntuale e preparata pronta a rispondere ai tuoi dubbi, oltre che una piattaforma di trading ricca di strumenti e molto semplice da utilizzare.

Inoltre hai la possibilità di aprire il mercato dello spread trading anche al Forex, grazie ad un particolare strumento chiamato “opzione Forex” (scoprilo qui) che può essere usato per lo spread trading intramercato.

Anche in questo caso, se vuoi scoprire di più ti invitiamo a leggere la nostra guida completa al broker.

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