Forex: Guida completa dalla A alla Z

Il forex rappresenta un’interessante modalità per investire online ( anche piccole cifre e da casa o in mobilità con tablet e smartphone, ndr ), anche per coloro che non presentano molte capacità finanziarie e si dedicano per poche ore alla settimana, sia a livello di vero e proprio lavoro, in particolare per coloro che, grazie anche ad una formazione economico-finanziaria, riescono a comprenderne appieno i meccanismi.

In sostanza, il forex consiste in un mercato di scambio valutario di titoli e monete che si effettua essenzialmente online, grazie a piattaforme di trading apposite create per la gestione e visualizzazione dei vari movimenti e l’interazione tra trader e i mercati finanziari.

Si tratta di un settore estremamente complesso, per il quale, diversamente da quanto si pensi, non esistono soldi facili ma i guadagni possono arrivare se l’impegno è tale da comprendere il momento giusto per agire, proprio come accade per coloro che, investendo in Borsa, devono sapere quando è il momento di vendere o acquistare.

La formazione, lo studio teorico e l’applicazione pratica fanno veramente la differenza.

Cos’è il forex

Guida completa al forex

Forex: cos’è

Il forex, la cui denominazione completa è Foreign exchange market, è un mercato finanziario che prevede l’effettuazione di speculazioni attraverso scambi di valute. Questo mercato ha dimensioni colossali e coinvolge diverse realtà: banche centrali, aziende multinazionali, governi e istituzioni, le quali muovono ogni giorno delle quantità di miliardi di dollari davvero impressionanti.

L’attenzione verso il forex si sta rivelando crescente dal momento che oggi anche i piccoli investitori, quindi le semplici persone fisiche, possono effettuare delle speculazioni valutarie utilizzando delle apposite piattaforme online.

Sebbene siano davvero tantissime le persone che utilizzano il forex, e il loro numero è destinato a crescere ulteriormente nel futuro più prossimo, esse rappresentano solo una percentuale esigua dell’immensa massa di capitali che questo mercato finanziario riesce a muovere.

Cenni storici sul Forex

Se si parla della storia del forex è da considerarsi un anno molto speciale il 1971: è proprio questa infatti la data in cui va collocata la nascita di questo particolare mercato.

Prima di tale anno vigeva il divieto di speculare sui mercati valutari, sulla base di quanto stabilito nella Conferenza di Bretton Woods; al di là di questo, il 1971 è una data assai significativa per la nascita del forex anche perché nella medesima hanno iniziato ad apparire dei tassi di cambio fluttuanti.

In una storia così lunga, ovviamente, il mondo del forex ha vissuto diversi momenti salienti e uno dei più rilevanti corrisponde senza dubbio alla diffusione dei computer e di Internet.

Grazie a queste tecnologie infatti gli scambi hanno visto crescere in modo esponenziale il loro volume e sono divenuti pressoché continui, senza trascurare il fatto che tali strumenti hanno agevolato l’effettuazione di scambi di valute di nazioni estremamente distanti a livello geografico.

Oggi il web ha un ruolo fondamentale nel mondo del forex ed è stato determinante per consentire a chiunque, anche ai privati, di poter effettuare delle speculazioni finanziare di questo tipo utilizzando delle apposite piattaforme.

Come funziona il forex

Se paragonato ad altri mercati finanziari, quello del forex è da considerarsi davvero enorme.

Per molti diversi aspetti il mercato del forex è da considerarsi unico, secondo la Banca dei Regolamenti internazionali, ogni anno il mondo del forex crea un turnover 1.880 miliardi di dollari, e ciò è davvero emblematico della vastità di questo mercato finanziario.

Le medie giornaliere riguardanti il forex parlano evidenziano delle cifre altisonanti, e per quanto riguarda i derivati possiamo evidenziare le seguenti:

  • 208 ml di dollari in forward;
  • 107 ml di dollari in FX options;
  • 944 ml di dollari in forex swaps.

Alle cifre indicate bisogna aggiungere anche 621 ml di dollari spot.

È interessante notare che in questo mercato vi sono dei “colossi” davvero molto importanti: si stima infatti che i 10 operatori maggiori abbraccino ben il 73% del mercato complessivo.

Negli ultimi tempi il mondo del forex è cresciuto notevolmente anche per quanto riguarda i piccoli investitori, soprattutto grazie alla diffusione delle apposite piattaforme web, tuttavia questo mercato rappresenta solo una piccolissima percentuale del totale.

Strumenti finanziari del Forex

Nel settore del forex troviamo diversi strumenti finanziari, scopriamo subito quali sono le loro caratteristiche.

Futures

Transazioni caratterizzate da importi a cadenze standardizzati, come possono essere ad esempio 100.000 dollari nel prossimo mese di dicembre ad un tasso prefissato. Di norma, la durata del contratto relativo ai Futures è pari a 3 mesi.

Swap

Due parti che si scambiano valute per un periodo di tempo determinato e che si accordano per invertire la transazione a partire da una determinata data.

Spot

Scambi a brevissimo termine, dalla durata di due giorni, i quali rappresentano uno scambio diretto tra due valute e consistono di norma in uno scambio di denaro, piuttosto che nella sottoscrizione di un contratto.

Forward Transaction

Soluzione che prevede che compratore e venditore si accordino nell’effettuare la transazione in una determinata data considerando dei tassi prestabiliti: quando la transazione dovrà avvenire, dunque, non si considereranno in nessun caso i tassi di mercato effettivi, ma solo ed esclusivamente quelli che sono stati prestabiliti.

Drawdown nel forex: cos’è e come funziona

Durante gli investimenti il trader corre naturalmente dei rischi,  il Drawdown è uno di questi.

Lo scopo speculativo del Trader si scontra con il Drawdown, cioè la riduzione del capitale iniziale a seguito di una perdita.

Esso non è altro che la somma di denaro persa lavorando nel trading online, espressa in percentuale rapportata al capitale investito. La perdita comporterà una riduzione del capitale investito in origine.

Possiamo rendere tutto più chiaro con un semplice esempio:

Capitale investito 100.000 € –  Perdita    30.000 € = Capitale restante    70.000 €

Il Drawdown quindi sarà del 30%

Drawdown nel forex cos'è e come funziona

Drawdown forex

Calcolare il Drawdown serve a segnalare quanto il Trader sta perdendo e consente di valutare le successive mosse di quest’ultimo.

Egli, in seguito al calcolo, considererà se perseverare sulla stessa linea di azione o fermarsi prima del raggiungimento della soglia massima di perdita.

Non è possibile prevedere una costanza nella vincita o perdita, quindi starà al Trader prendersi dei rischi e calcolare più o meno frequentemente il Drawdown.

Nel trading esistono inoltre dei sistemi che sviluppano gli stessi Trader alla ricerca di un margine.

  • Un sistema di trading redditizio dell’80% rappresenta un margine più che positivo di cui disporre.
  • L’alta percentuale di redditività però non costituisce 8 operazioni vincenti su 10, questo perché il rischio è sempre presente e si potrebbe andare incontro a perdite di operazioni sequenziali.
  • Se perdiamo di fila 20 operazioni e vinciamo le restanti 80, è necessario che il Trader si chieda se proseguire.
  • La gestione del denaro è quindi molto importante indipendentemente dal sistema adottato.
  • Si può andare incontro a successioni di perdite consistenti e alla fine, però, uscirne vincenti. Questo dimostra la relativa efficacia dei sistemi sviluppati dai Trader rispetto alla onnipresente componente rischio.
  • Regole sul rischio: I Drawdown costituiscono un aspetto tanto temuto quanto inevitabile e fondamentale per il Trader.
  • Il piano di trading deve comprendere regole di gestione del rischio volte a consentire di resistere ai periodi di grosse perdite di denaro.
  • Investimento ponderato: Per evitare di cadere in un Drawdown esageratamente grande si consiglia di non investire mai più del 2% del proprio capitale per singola azione. Questo accorgimento è l’unico modo per proteggersi da gravi perdite.

Applicando adeguatamente e costantemente nel tempo le regole di gestione del denaro si possono evitare gravi Drawdowns e garantire, con l’esperienza e la progressiva dimestichezza, una vincita sicura nel lungo periodo.

Lotto nel forex: cos’è e come funziona

Per interagire nel mondo dei mercati è necessario negoziare le valute attraverso la loro vendita o il loro acquisto. Per far questo è dunque basilare un passaggio: spostare denaro.

La quantità di denaro che si decide di destinare ad una transazione nel trading è associata ad una unità di misura che viene definita appunto lotto o contratto standard.

Attraverso questa grandezza si possono stipulare i relativi contratti di compravendita.

Trattandosi di un’unità di misura, il lotto ha un suo valore ben preciso ed è disponibile in altri due frazionamenti, il mini lotto e il micro lotto, i cui valori sono i seguenti:

  • Lotto = 100.000 dell’unità di valuta negoziata
  • Mini Lotto = 10.000 dell’unità di valuta negoziata
  • Micro Lotto = 1.000 dell’unità di valuta negoziata

Per fare un esempio esaustivo è possibile considerare che acquistare 1 lotto nella valuta EUR/USD, significa andare a muovere 100.000 Euro di valore.

Rappresenta quindi una cifra non indifferente da tradare ecco perché solitamente gli ordini di grandezza più in voga sono i mini lotto (1/10 di lotto) e i micro lotti (1/100 di lotto).

E’ pur vero però, che per operare con tali volumi non significa dover depositare sul conto trading tutto questo denaro.

Infatti per tradare le valute è sufficiente aprire dei conti ben più economici la cui soglia minima viene stabilita dal broker, (anche di soli 100 euro). Ma allora come si può raggiungere un discreto guadagno con depositi così irrisori? Attraverso la leva finanziaria.

Effetto leva e i PIP

L’effetto leva permette infatti di moltiplicare il capitale investito aumentando così i guadagni.

Il valore massimo delle leve dipende dal broker con cui si sta operando e in alcuni casi possono essere davvero alte.

Se si consideri infatti che utilizzare leva 100 su un conto di 1.000 euro significa operare con 100.000 euro per il principio del rapporto di 100:1.

Il guadagno dipende anche da un altro fattore, ossia di quanti PIP si è mosso il cambio valutario su cui si sta operando.

Il PIP (Percentage In Point) si riferisce alla quarta cifra decimale della quotazione della valuta pertanto, risultando un valore molto piccolo, per ottenere un discreto guadagno, anche su minimi movimenti dello strumento finanziario, è necessario investire consistenti volumi di denaro.

Se da una parte sfruttare i lotti e una leva importante può aumentare i margini di guadagno a fronte di esigui depositi, questo significa anche andare incontro a perdite proporzionate all’ammontare dei contratti investiti in una determinata operazione non profittevole, pertanto è sempre bene valutare con attenzione l’esposizione al rischio.

Margine nel forex: cos’è e come funziona

Il broker è colui che riesce a far guadagnare agli investitori il più possibile. Perché un broker possa far partire un ordine, è necessaria una somma di denaro minima: ecco cos’è il margine nel Forex.

Il margine quindi è una determinata quantità di soldi che bisogna depositare su un conto, a disposizione del broker, perché possano partire gli ordini nel mercato Forex.

Solitamente il broker raccoglie poi i margini dei vari investitori in un unico pacchetto per poter operare poi sul mercato valutario. 

Il margine che ogni broker chiede ai suoi clienti è in percentuale: di solito si tratta di una percentuale che parte dallo 0,25% rispetto al valore totale del contratto.

Il margine comunque deve essere calcolato matematicamente mediante una operazione:

  • si deve sommare il saldo del conto (S) con quello dei profitti (Pr)
  • al totale si deve sottrarre l’ammontare delle perdite (Pe)
  • il valore ottenuto deve essere diviso per il valore assunto da tutte le posizioni aperte considerate.
  • la cifra ottenuta deve essere sempre positiva.

Ai fini delle negoziazioni in Forex, il margine è un elemento fondamentale, assieme alla leva.

Grazie alla leva è possibile investire utilizzando e mettendo a disposizione solo una parte dell’ammontare totale dell’investimento.

Per questo motivo un broker prima di iniziare l’investimento chiede un margine, che si sostanzia, all’atto pratico, di una specie di immobilizzazione, in un deposito, di una cifra, che consente al broker di operare con serenità sapendo che saprà come coprire le eventuali perdite.

Quando il valore diventerà negativo, allora si avrà la chiamata di margine, e il broker dovrà a quel punto chiudere le posizioni aperte.

Pip nel forex: cos’è e come funziona

La sigla pip sta per percentage in profit o price interest point.

Rappresenta un’unita di misura e, più nello specifico, indica il più piccolo incremento in un cambio valutario.

Margine nel forex cos'è e come funziona

Forex trading : Margine

Il pip non ha, quindi, un valore assoluto, perché dipende dai movimenti che il cambio può avere al rialzo o al ribasso.

Bisogna precisare che nel forex si opera, non su singole monete, ma su una coppia di valute (ad esempio euro/dollaro), cioè sul cosiddetto cross.

Grazie al valore del pip è possibile calcolare la fluttuazione delle coppie e stabilire la differenza tra il prezzo di acquisto e quello di vendita, ossia di ciò che viene denominato spread.

Il valore del pip è solitamente espresso in 5 numeri, costituiti, nella maggior parte dei casi, da 4 decimali; ad esempio nel cross EUR/USD il tasso di cambio potrebbe essere di 1.1664. Fa eccezione lo Yen che ha 2 decimali: USD/JPY = 111.04.

Quindi, nello specifico, il pip rappresenta:

  •  la variazione di un’unità nella quarta cifra decimale, per cambi valutari con 4 decimali;
  • la variazione del secondo decimale, nel caso di cambi tra valute con solo 2 decimali.

Esempi pip

Cerchiamo di chiarire quanto detto con un esempio: poniamo il caso che il tasso di cambio euro/dollaro sia di 1.1660 e che, nel corso della valuta, passi a 1.1661 .

Avremo registrato un aumento di 1 pips, per un decimale di 0,0001 (nel caso dello Yen sarà 0,01). Il pip è pari ad un’escursione di un’unità nella quarta cifra decimale.

Queste variazioni di prezzo sono strettamente legate al profitto o alle perdite derivanti da un’attività di trading online.

Ma come si calcola il valore del pip?

A tal proposito, bisogna considerare la grandezza dei lotti, ossia il numero di contratti che andiamo a stipulare, in posizioni di acquisto o di vendita.

Il calcolo del pip prevede, quindi, di moltiplicare l’importo del lotto (posizione o size) per il valore del pip e di dividere il tutto per il prezzo di cambio corrente, secondo la formula: 1pip x SIZE / CAMBIO ATTUALE.

Ad esempio, nel caso di un lotto standard, da 100.000 unità di valuta, un pip vale 0,0001 x 100.000 = 10 dollari (valore da dividere per il prezzo del cambio).

Se abbiamo un mini lotto, da 10.000 unità, il valore del pip passa ad 1 dollaro.

Per micro lotti, da 1.000 unità, abbiamo un pip da 0,10 dollari.

Capiamo bene come i pips siano utili per valutare i profitti e le perdite e che più è grande il lotto, migliore è l’esito della transazione.

In base all’esempio precedente, se una posizione si chiude con un guadagno di 10 pips, nel primo il guadagno sarà di 100$, nel secondo di 10$ e nel terzo caso di 1$.

Lo stesso discorso vale in caso di perdite.

Volume nel forex: cos’è e come funziona

Per poter effettuare una strategia vincente, bisogna evidenziare il concetto di analisi tecnica.

Per poter capire questo fondamentale passaggio bisogna evidenziare il concetto di volume.

Cos’è il Volume nel forex?

Cos'è il Volume nel forex

Volume forex

Il Volume nel forex è un dato molto importante quando si cerca di attuare una strategia per poter generare un buon profitto.

Il concetto è molto semplice: il volume esprime il numero di contratti che vengono scambiati in un lasso di tempo predefinito. Più il volume aumenta, più i contratti e le operazioni di scambio aumentano. In questo modo si capisce quali sono i periodi in cui c’è più movimento sul mercato finanziario e quali sono i trend del momento.

Questo fattore è fondamentale per quanto riguarda i prezzi e il modo in cui vengono scambiati i contratti e determina molti fattori durante le operazioni. Il volume nel Forex viene gestito, monitorato e visualizzato dagli analisti.

Come si calcola il volume e perché è importante?

Per capire meglio il concetto di volume, dobbiamo capire anche come si calcola l’andamento.

Il grafico viene creato secondo il mese e il numero di contratti e la curva rappresenta il trend delle operazioni.

In questo modo analisti e broker cercheranno di investire nel momento migliore: infatti quando si fa trading on line bisogna capire come muoversi e come analizzare al meglio il trend presente in borsa.

Alcuni punti da tener contro riguardo il volume sono:

  • Nel momento migliore si cerca di vendere o acquistare secondo la strategia effettuata, dunque bisogna sempre individuare e intuire il giorno o l’ora esatti per poter effettuare l’operazione migliore.
  • Un aumento temporaneo nel grafico potrebbe essere solamente un caso, mentre in altre situazioni vengono studiate al meglio le operazioni: capire quando vendere o acquistare è fondamentale per generare un buon profitto e chiudere la posizione con un guadagno effettivo.
  • Il calcolo del volume e il movimento del trend sono assolutamente fondamentali per determinare il prezzo.
  • Questi fattori determinano un aumento del prezzo in caso di un volume maggiore di compravendita, oppure se c’è un momento di rialzo e successivamente un andamento al ribasso, possiamo intuire come il movimento abbia esaurito la sua natura.

Un processo fondamentale per poter avere il maggior guadagno e capire quando effettuare realmente l’operazione di vendita o di acquisto: calcolare il volume correttamente aiuta ad investire in un modo più oculato e con più possibilità di successo.

Spread nel forex: cos’è e come funziona

Quando si parla di spread si intende il valore differenziale che passa tra il prezzo che può essere applicato ad:

  • un determinato bene in vendita (BID)
  • e il prezzo che può essere applicato ad un determinato bene in acquisto (ASK).

Fondamentalmente lo spread nel forex è un modo attraverso cui si calcola il valore di un bene mettendolo a confronto con un altro.

Nel mercato valutario, in particolare, poi assume ancora un ulteriore valenza. Si utilizza mettendo a confronto il rendimento di diverse valute, per indirizzare gli investitori verso la moneta più conveniente.

Negli ultimi anni si è spesso sentito parlare di spread con riferimento al rapporto tra i titoli di Stato tedeschi e i titoli di Stato italiani, al fine di identificare la maggiore o minore solidità di uno Stato.

Detto in altre parole, più alto è lo spread, più si tende a dubitare della capacità che uno Stato possiede per risanare il proprio debito pubblico, dunque meno un investitore può avere fiducia di investire nei titoli di quello Stato perché teme per il loro rimborso.

spread forex

Spread forex

Quindi comprendere cos’è lo spread nel Forex è importante, perché il Forex è il mercato valutario, ovvero il mercato in cui avviene lo scambio di valute. In questo mercato si calcola la differenza del prezzo di acquisto e di vendita di una determinata moneta o titolo di Stato, in rapporto alla stessa differenza, ma riferita ad un’altra moneta o al titolo di un altro Stato.

Lo spread nel Forex aiuta quindi da diversi punti di vista, perché è un vero e proprio segnale e una guida per chi intende investire. Grazie a questo valore differenziale è possibile infatti ricavare alcune notizie economico-monetarie importanti, che sono strettamente interconnesse tra loro.

Lo spread, come differenziale tra prezzo BID e prezzo ASK, si calcola a coppie di valute

  • Minore sarà lo spread, maggiore sarà il margine che deriverà dalle singole negoziazioni
  • Se lo spread è troppo elevato, vuol dire che uno Stato è in difficoltà: una siffatta condizione potrebbe anche essere prodromica di una crisi finanziaria
  • In questo caso gli investitori saranno meno incentivati ad immobilizzare le proprie risorse, trattandosi di un investimento poco sicuro.

Stop loss nel forex: cos’è e come funziona 

Uno degli strumenti considerati fondamentali dagli esperti di trading online sono gli stop loss.

Pur non essendo molto amati, essi diventano utili soprattutto quando l’operazione impostata dal trader si rivela sbagliata, proteggendo il capitale dell’investitore e impedendo che esso vada ad accumulare perdite eccessive o veda addirittura prosciugato il suo conto.

Purtroppo, nonostante le ripetute avvertenze, sono in molti a non adottarli, magari perché spinti dalla sicurezza di guadagnare e reputando quindi inutile approntare una strategia di contenimento delle perdite. 

Soprattutto i neofiti si fanno tradire da questa sicumera, iniziando operazioni a breve termine senza utilizzare gli stop loss, mentre i trader esperti sanno benissimo che l’imprevisto è sempre dietro l’angolo e si comportano di conseguenza adottandoli senza alcun indugio.

Cosa sono gli stop loss? Da un punto di vista tecnico, per stop loss si intende l’ordine dato al broker affinché provveda alla chiusura in automatico di una posizione non appena essa inizi a perdere un determinato numero di pips, impostati in avvio di operazione.

I pips in questione possono essere decisi sulla base della quantità massima che si intende rischiare, oppure prendendo come punto di riferimento una percentuale che viene ad essere calcolata sull’importo totale del proprio conto.

Come posizionare gli stop loss?

Per riuscire ad avere uno stop loss funzionale, bisogna impostarlo bene, provvedendo ad un calcolo ottimale dello stesso.

stop loss forex

stop loss forex

In pratica esso dovrebbe essere da un lato non troppo lontano dal prezzo di partenza, per non esporre il trader alla volatilità che distingue il mercato e garantire una certa protezione al suo capitale, dall’altro non troppo vicino, per non diminuire drasticamente la potenzialità dell’investimento.

In effetti uno degli errori ricorrenti e spesso fatali compiuti da molti trader è proprio quello di impostare stop loss troppo prossimi al livello di entrata, spesso a soli 10 o 20 pips.

Un errore concettuale abbastanza grave, se si pensa che la volatilità di una sessione di trading può dare luogo ad una variazione di prezzi tale da arrivare anche a 200 pips, una situazione consueta soprattutto per le cosiddette major, ovvero le divise più gettonate.

Perché vanno usati gli stop loss?

Proprio l’utilizzo degli stop loss può contribuire a scavare la differenza tra un trader capace e uno costretto invece ad arrangiarsi.

All’interno del money management, ovvero della strategia tesa a gestire in maniera ottimale il capitale di cui si dispone, uno strumento di questo genere è assolutamente fondamentale.

Va infatti ricordato come sia praticamente impossibile chiudere tutte le operazioni in attivo e che, quando si presenta una perdita, insistere sulla posizione assunta, sperando che un trend inverta il suo percorso, può diventare un vero suicidio senza stop loss.

Take profit nel forex: cos’è e come funziona

Quando si decide di investire una somma, bisogna calcolare anche il rischio di perdita. Infatti il mercato finanziario è volatile e in caso di negatività dell’operazione, si rischia di perdere di tutto.

Ci sono degli strumenti come il take profit che aiutano a chiudere le posizioni guadagnano comunque una cifra minore, ma scongiurando la perdita totale di tutto il denaro investito.

Un modo pratico e diretto per poter guadagnare senza perdere soldi.

Possiamo dunque definire il take profit nel forex come quell’ordine inviato al mercato che permette di chiudere automaticamente l’operazione aperta nel momento in cui questa ha raggiunto un livello predeterminato.

Ovviamente questo fa registrare un certo guadagno.

La sua funzione la si deve considerare opposta allo stop loss anche se in realtà molto simili. L’una blocca le perdite, latra i profitti.

Considera anche che take profit non è da intendersi come fattore marginale della strategia di trading solo perché ci si vede diminuire il proprio profitto.

Se il take profit è impostato in maniera adeguata, seguendo regole ben precise per la sua determinazione si presenta come uno strumento semplice e professionale.

Un take profit stabilito in maniera professionale è inteso da tutti i trader come uno strumento che nel trading online fa la differenza nell’aumentare la percentuale di guadagno del conto di trading.

Cos’è il take profit nel Forex?

Se investiamo una cifra di 200 euro su un’operazione e il profitto è de 70%, al momento della chiusura avremo guadagnato 340 euro: 200 saranno gli investimenti e verranno anche restituiti i soldi del guadagno.

Ma se nel caso l’operazione perdesse valore?

Bisogna assolutamente fare i conti con il rischio di perdita, ma anche con la volatilità del mercato stesso.

A fronte di un investimento corposo, non possiamo assolutamente rischiare di avere una perdita maggiore: la bravura e la consapevolezza di un investitore sta anche nel limitare il più possibile le perdite.

Ci si affida dunque al take profit, uno strumento messo a disposizione dalla piattaforma di trading: in questo modo il profitto avrà una percentuale minore, visto che l’ammontare sarà del 50%, ma la sicurezza del guadagno sarà certa.

Chiudere una posizione sarà dunque fondamentale in caso di negatività dell’operazione, mentre se l’azione è in the money, ovvero genera il profitto totale, la percentuale sarà presa dall’investitore che ha preso il posto.

Take profit nel forex

take profit forex

Vantaggi e gli svantaggi del take profit?

Non è facile da capire, anche perché ogni operazione e ogni posizione va decisa e stabilità in base a tanti fattori.

Difficile è fare un bilancio su quale siano le migliori strategie da attuare quando si utilizza il take profit: c’è chi vuole rischiare e aspettare la maturazione totale della posizione, oppure cercare di chiudere limitando il danno.

Sicuramente bisogna affidarsi a tantissimi strumenti soprattutto quando si rischia di andare in perdita: la gestione controllata è la migliore soluzione per evitare problemi.

Infatti il take profit deve essere utilizzato solo se la perdita sarò possibile e se non ci sarà margine di guadagno: il vantaggio del 50% del guadagno è comunque un’ottima soluzione rispetto alla possibilità di perdere tutto.

La scelta rimane comunque soggettiva, anche perché ogni posizione si chiude in maniera differente: solo un’attenta analisi può portare alla scelta migliore da compiere.

Spot nel forex: cos’è e come funziona

Per spot s’intende il valore di un asset in un istante specifico o un asset che può ricevere liquidazione immediata.

Possiamo indicare che è differente dal prezzo future di un asset che consiste nell’acquisto con un prezzo a data futura che viene indicato nel contratto. Spesso è usato facendo trading di materie prime ( in inglese ” commodities ” ) come petrolio, oro, argento, prodotti agricoli ed affini.

Swap nel forex: cos’è e come funziona

Chi si appresta ad investire nel Forex, deve avere una certa padronanza delle tecniche che possono aiutarlo a proteggere il proprio investimento.

Si tratta di una regola aurea che non dovrebbe mai essere dimenticata, se non si vuole vedere prosciugate le proprie finanze sin dagli esordi.

Va infatti considerato che il trading online, come tutte le attività di carattere finanziario, presenta un certo tasso di rischio, che va messo nel conto e affrontato con il giusto background.

Tra le tecniche che possono aiutare ad affrontare il mercato limitandone il tasso di rischio, c’è anche lo swap, reputato molto utile dagli addetti ai lavori in quelle operazioni di più ampia durata che si protraggono sino al giorno successivo a quello di inizio.

Cos’è lo swap?

Con il termine tecnico di swap si indica lo scambio che avviene tra due investitori in base ad un l’accordo che prevede di ripetere la stessa operazione entro un arco di tempo stabilito.

Solitamente questa operazione viene condotta a livello valutario, con una delle parti interessate che compra titoli in dollari mentre l’altra lo fa in euro.

L’operazione varata, prevede quindi il canonico scambio di valute, con queste modalità:

  • mentre il primo investitore vende in dollari al secondo, questi vende alla controparte in euro
  • alla fine della giornata l’operazione verrà ripetuta, generando un guadagno grazie ai mutamenti intercorsi sui tassi di interesse.

La tecnica è la stessa usata per i derivati.

Da quanto abbiamo detto sinora, dovrebbe essere chiaro come lo swap nel Forex abbia la funzione di far pagare di meno al fine di guadagnare maggiormente.

In pratica l’investitore sarà ricompensato dalla generosa plusvalenza che si verrà a concretizzare in chiusura di operazione.

Andrebbe però precisato come si tratti pur sempre di un investimento ad alto rischio, analogo a quello che riguarda gli ormai famigerati derivati, e che, quindi, come tale andrebbe affrontato con una certa cautela.

La tecnica è consigliata ai trader più esperti

Sono gli stessi esperti di trading online ad indicare lo swap come un prodotto cui dovrebbero far ricorso soltanto coloro che operano nel campo da anni e hanno una certa esperienza.

Va infatti considerato che non esiste una regolamentazione nel caso di perdita, circostanza che obbliga perciò ad approntare una vera e propria rete di sicurezza, in grado di limitare le conseguenze negative.

Prima di dare vita ad un investimento con la tecnica swap, sarebbe sicuramente il caso effettuare una stringente analisi tecnica, tale da diradare ogni eventuale incertezza sulla possibile riuscita dell’operazione.

Forex, forum e opinioni per chi investe: Le domande più comuni

Sono tante e complicate le domande che i trader oggi si pongono e di cui ricercano delle spiegazioni attendibili su internet.

Un trader sa bene infatti che quando investe nel trading online investe sui mercati finanziari, ma molto spesso è alla ricerca di qualcosa di più.

Non è raro infatti che questi ricercano dei consigli utili su come investire nel mercato forex, o semplicemente dei forum con delle opinioni.

Questo atteggiamento è alla base di tutti i trader che oggi, prima di investire nel forex, ricercano proprio nei forum le opinioni degli altri trader.

Ma a quali domande noi oggi siamo chiamati a rispondere nei confronti del trader? Dobbiamo dare loro solo dei consigli su come investire nel forex, o anche delle dritte su cosa investire nel forex?

Al fine di giungere preparati su questo tema, ti riportiamo una serie di domande che tanti altri trader si sono posti prima di te.

Questo perché crediamo fermamente che il trading online non è un gioco e ne va il futuro del tuo capitale.

Cosa è una Strategia Forex?

Tutte le tecniche che il trader mette in campo al fine di portare a termine la sua operazione con il massimo profitto possibile.

I segnali di trading sono gratuiti?

Dipende dalle piattaforme che utilizzi. Scegliendo i nostri migliori broker forex questo servizio ti viene concesso gratuitamente.

Molte altre piattaforme invece offrono questo servizio a pagamento. Tieni presente che non è un servizio disponibile per account base.

Perchè investire nel forex?

Perché è il mercato più liquido al mondo ed oggi presenta milioni e milioni di trader che acquistano e vendono valute 24 ore su 24 dal Lunedì al venerdì.

E’ sicuro investire nel forex?

Certamente lo è ma solo se investi con i broker regolamentati ed autorizzati. Questo non vi esime dal rischio di perdere l’intero capitale a seguito di un vostro investimento errato.

Investire oggi nel forex, conviene?

Certo che sì. Puoi acquistare e vedere valute direttamente online grazie alle miglior strategie di trading forex che ti offre la tua piattaforma.

Come posso iniziare a fare trading Forex?

Semplicemente aprendo un conto demo con uno dei migliori broker.

All’interno del nostro blog, ne potrai trovare diversi ognuno con proprie caratteristiche.
Non ti resta che ricercare quello più adatto alle tue esigenze.

Siamo certi che lo troverai!

Per ulteriori approfondimenti, continua la lettura di questa guida per scoprire come e dove investire nel forex

Dove investire nel forex?

In questo paragrafo accenniamo solamente ad un concetto molto importante: dove investire sul forex.

Per far questo oggi ti possiamo dire che il modo migliore per conoscere gli asset su cui conviene investire è seguire il mercato.

Per far questo ti conviene adottare non solo un calendario economico che ti offre dei consigli utili sugli appuntamenti più importanti, ma ti permette anche di comprendere in che modo ad esempio investire sull’asset euro dollaro sapendo che vi è una stretta monetaria messa in pratica dalla FED.

Un altro consiglio come sempre invece è quello di analizzare la tua piattaforma di trading al fine ci comprendere quali asset ti propongono.

In questo caso prima di investire su questo asset ti conviene sfruttare le strategie forex sull’asset prescelto utilizzando il conto demo.

Maggiori dettagli sono disponibili su: Investire nel forex: Conviene davvero?

Come investire nel forex?

Per capire come investire nel forex  è necessario apprendere alcune nozioni di base al fine di evitare di mettere a rischio il proprio denari, in questa pagina hai a disposizione moltissime informazioni che ti aiuteranno a comprendere questo settore.

Ora  ora però vediamo alcuni aspetti semplici ma importanti.

  • Valute: in primo luogo, ad esempio, è opportuno tenere a mente che ogni genere di operazione vedrà protagoniste solo ed esclusivamente due valute come, ad esempio, il dollaro e l’euro.
  • Acquisto o vendita: il meccanismo è semplice, una volta presa visione del prezzo si ha la possibilità di decidere se vendere o acquistare.
    Per comprenderlo meglio sarà sufficiente fare un rapido esempio: Se si avesse intenzione di acquistare dei dollari utilizzando delle sterline basterebbe fare riferimento alla quota relativa al rapporto tra le due valute. Nel caso in cui la quota fosse a 1,6 ciò vorrebbe dire che con 1 sola sterlina si avrebbe la possibilità di acquistare 1,6 dollari.
  • Le posizioni: molto importanti sono, poi, le cosiddette posizioni.
    Con il termine posizione long si indica la volontà di acquistare una valuta base e vendere la valuta cosiddetta quotata.
  • La posizione short, invece, sta ad indicare l’operazione opposta.
  • Quando il prezzo è bid vuol dire che il broker permette l’acquisto della valuta cosiddetta base in cambio di quella quotata.
    Inoltre, al momento dell’acquisti il prezzo è il migliore del momento.
  • Il prezzo ask, invece, sta ad indicare la vendita della valuta base a seguito dell’acquisto di quella quota.
  • Spread: con questo termine si indica la differenza che c’è tra i due prezzi e, in linea di massima, corrisponde alle commissioni che devono essere riconosciute ai broker.

Quando investire nel forex?

Chiunque si sia avvicinato al mercato del Forex si è chiesto quand’è il momento propizio per entrare sul mercato.

Se parliamo di potenziale investitori che intendo approcciarsi a questo settore, come abbiamo già spiegato in altri paragrafaci, è importante seguire due regole:

  1. Studia e formati: come in ogni settore è importante studiare il lato teorico dell’attività da svolgere e nel Forex sono disponibili innumerevoli manuali, libri e guide che indicano come operare al meglio.
    Purtroppo per diventare dei veri professionisti (che guadagnano migliaia di euro al giorno) implica uno studio approfondito anche di materiale tecnico. Naturalmente l’approccio allo studiop dev’essere graduale, trova siti web con guide semplice ed inizia a studiare.
  2. Fai pratica: anche in questo caso oltre la teoria è fondamentale, probabilmente ancora più importante, fare pratica, il miglior modo che hai per testare le tue conoscenze è tramite l’utilizzo di conti demo (argomento che abbiamo anche trattato in questa guida).
    Utilizzerai soldi virtuali, non tuoi, potrai testare la tua preparazione e nel momento in cui ti sentirai pronto potrai iniziare con soldi reali.

In che momento investire nel Forex? Giorni e orari

Riguardo “il quando investire” è giusto anche approfondire qual’è il momento migliore (in termini di giorni e orari) per iniziare a tradare. 

In linea di massima, non c’è il momento migliore. Bisogna analizzare l’andamento del mercato, che si mantiene piuttosto stabile dal lunedì al giovedì.

Già il venerdì, prima del week end, si sconsiglia d’iniziare qualsiasi trattativa. Sebbene il sabato e la domenica il Forex sia chiuso, nei giorni feriali esso non ha orari di apertura o chiusura.

Di norma inizia alle 8,00 del lunedì e si chiude circa alle 8,00 del sabato (ora dell’Australia).

Non fermandosi mai i trader possono aprire le negoziazioni 24 ore su 24 per riposare il sabato e la domenica.

I trader italiani iniziano alle 23,00 della domenica e chiudono alle 23,00 per un totale di 120 giorni di trading.

Non ci sono pause, a parte quelle per il pranzo, dalle 13,00 alle 14,00 di ogni giorno.

Pause che non sono strettamente obbligatorie. Durante queste è comunque possibile fare il trading, ma è fortemente sconsigliato per via dell’imprevidibilità (e dello stallo) del mercato in questo range di tempo.

FOREX ORARI

Orari trading forex

Quali sono i migliori orari per fare il trading?

Quando si fa il trading con le coppie di valute si posso identificare circa 3 sessioni principali di Forex.

  1. La sessione asiatica è da considerare quando apre la borsa di Tokyo
  2. Quella Europea si deve calcolare quando apre la borsa di Berlino, che corrisponde alle 8,00 italiane.
  3. E la sessione Americana, corrispondente all’apertura della borsa di New York.

Quando conviene fare il trading?

Si tratta della regola fondamentale del trading: farlo solamente quando si hanno delle elevate capacità di vittoria, ovvero quando il mercato diventa liquido.

Il periodo massimo della sua liquidità arriva quando sono aperti i mercati europei e americani, americani e giapponesi, o europei o giapponesi. Nel caso della sovrapposizione di 3 mercati si rischia l’instabilità.

4 suggerimenti:

  1. Sono più prolifiche quelle subito dopo l’apertura e quelle dopo il pranzo;
  2. Prima del pranzo e con l’arrivo della sera l’affidabilità dei mercati inizia a scendere drasticamente.
  3. Meglio smettere di fare il trading con l’arrivo delle notizie che possono cambiarne l’andamento e non si sa in che posizione.
  4. Ogni trader deve sempre analizzare il mercato e attendere i periodi di stabilità.

Investire nel forex: conviene ?

Stando alle statistiche, le possibilità di guadagno sono davvero interessanti oltre che a portata di mano anche per i meno esperti. Vediamo, dunque, di scendere più nel dettaglio e di scoprire il motivo per il quale conviene investire nel forex e quali sono le competenze che si devono possedere per evitare di mettere a rischio il proprio patrimonio.

Chi ha intenzione di capire se conviene investire nel forex deve essere consapevole del fatto che, senza alcun dubbio, si tratta di un’alternativa da prendere in considerazione a patto che di tenga conto di qualche suggerimento:

  • Per prima cosa, per riuscire a capire se conviene investire nel forex bisogna sempre leggere molto bene il prezzo per poi scegliere il cambio che si intende operare. Solo in seguito, si avrà la possibilità di decidere se comprare o vendere.
  • La cosa migliore da fare è decidere solo ed esclusivamente in funzione della situazione economica contingente.
    Se, ad esempio, si dovesse ipotizzare uno stallo nell’economia americana o, ancor peggio, un ennesimo indebolimento, la cosa migliore sarebbe quella di procedere con la vendita, acquistando valute di paesi decisamente molto più promettenti.
  • Inoltre, è importantissimo anche tenere sotto costante controllo le possibili posizioni aperte di ogni paese.
    Nel caso in cui, ad esempio, uno Stato avesse una domanda relativa all’esportazione particolarmente alta, ciò potrebbe spingere l’economia tanto da farla crescere e, a sua volta, da far aumentare il valore della relativa valuta.
  • Un altro aspetto da non sottovalutare affatto è anche quello economico-politico. Nel caso in cui fossero vicine le elezioni e ci fosse un possibile vincitore almeno sulla carta, la valuta interna potrebbe essere rivalutata.
  • In ultimo, chi si chiede se conviene davvero investire nel forex deve leggere con molta attenzione ogni resoconto economico.
    Solo leggendo tali resoconti si avrà la possibilità di rimanere sempre aggiornati in merito ai dati relativi alla macro economia tra cui, ad esempio, il Pil, il livello di disoccupazione, l’inflazione ed i consumi.

Questi dati sono tutti rigorosamente pubblici e vengono diffusi una volta al mese o, in alcuni casi, anche una volta alla settimana.

Sono proprio queste informazioni ad influenzare in maniera notevole il valore di una valuta e proprio per questo motivo è decisamente molto importante tenerne conto.

A questo punto, non resta altro da fare che provare ad investire nella piena consapevolezza che guadagnare è necessario tenere conto di tutte le variabili e, ovviamente, operare con estrema prudenza al fine di non commettere errori.


Per approfondimenti visita >>> Investire nel forex: conviene davvero ?


Quanto investire nel forex

Il mondo del trading forex nasconde al suo interno una lunga serie di sfaccettature.

In un ambito di questo genere, con somme di denaro anche ingenti in ballo, scegliere quanto investire può risultare fondamentale.

Prima di iniziare, bisogna dare un’occhiata alla soglia di ingresso (denaro necessario per iniziare a tradare).

Quest’ultima può trarre in inganno i neofiti.

Infatti, una somma iniziale bassa non coincide necessariamente con un ampio margine di manovra e di guadagno.

Tutto va valutato con la massima cura, riducendo al minimo il rischio di compiere azioni avventate.

Ma ora entriamo nei particolari e scopriamo quanto investire nel forex. Ebbene, una risposta ben precisa non c’è.

Prima di muoversi al meglio, come abbiamo approfondito in altri paragrafi è necessario:

  • trovare il broker adatto alle proprie esigenze
  • impostare una strategia ottimale
  • rendersi conto che il forex non è sinonimo di guadagno automatico
  • agire sempre in maniera oculata

Dopo aver eseguito tutte le attente valutazioni in merito, si può stabilire quanti soldi investire nella transazione iniziale al momento dell’apertura del proprio conto forex.

L’ammontare è puramente soggettivo. Nella prima fase, una somma di denaro pari a circa 200-300 euro può essere più che sufficiente per poter crescere in questo ambito.

Ogni investimento deve essere oculato e le azioni avventate evitate, specialmente nel primo mese.

quanto investire nel forex

Quanto investire nel forex?

Un aumento del capitale può coincidere con un incremento dell’investimento nel forex.

Per ottenere un elevato profitto, bisogna iniziare a spendere qualcosina in più sulle quote considerate più accattivanti.

A quel punto, si può arrivare fino a 1000 euro e anche di più, ma soltanto in seguito al raggiungimento di una determinata esperienza e consapevolezza nei propri mezzi.

Dopo una fase iniziale rischiosa, caratterizzata da una leva molto elevata, è possibile abbassare quest’ultima e agire con più sicurezza.

Un discorso valido anche nel caso di un investimento da ben 5000 euro, che corrisponde ad uno dei capitali massimi consentiti in assoluto.

Ciò che conta è trovare una strategia a lungo termine, con la quale guadagnare ottime cifre col minimo pericolo e specialmente in modo costante e ciclico, in questo modo è possibile iniziare ad avvicinarsi alla tanto desiderata libertà finanziaria.

Investire 100 € ( cento euro ) nel forex: esempio pratico

Per comprendere come ottenere il massimo profitto dal mercato Forex, facciamo un esempio concreto.

Per far questo abbiamo aperto un conto di trading online demo con Plus500 per poi passare successivamente al conto reale al fine di mettere in pratica l’esempio e concretizzare realmente il nostro investimento.

Per prima cosa si deve aprire un conto reale con un deposito minimo di 100 € che poi sono gli stessi che investiremo nelle nostre operazioni di trading.

A questo punto, ci dobbiamo porre un obbiettivo: Come fare Forex Trading online.

Al fine di raggiungere il nostro scopo dunque, dobbiamo individuare il trend del prezzo.

Per far questo devi:

  1. aprire una posizione;
  2. tutelare il tuo investimento, impostando degli stop loss e il take proti in maniera oculata.

A questo punto devi piazzare un ordine. Come fare?

Ti basta aprire una posizione dopo aver analizzato i grafici e raccolto tutte le informazioni economiche.

A questo punto imposta un take profit.

A questo punto hai impostato un take profit ed uno stop loss.

Quindi ti sei assicurato contro un’eventuale perdita ed un eventuale ed eccessivo profitto.

Nota anche per far questo devi prima cosa di tutto aver in mente il tipo di strategia che vuoi utilizzare e anche scelto la direzione in cui investire.

A questo punto potresti incappare in 4 opzioni:

  1. Sbagliare il trend;
  2. il trend è giusto ma sbagli la sua durata;
  3. Individui il trend giusto ma con delle oscillazioni ampie da portarlo ad un segno opposto;
  4. Posizioni male i livelli di stop.

Quindi che fare?

Nel primo caso accumuli una perdita. Questa si fermerà al tuo stop loss prefissato. Puoi anche decidere di agire manualmente intervenendo e stoppando il tutto.

Nel secondo caso puoi comunque guadagnare se riesci a intervenire sulla chiusura.

Nella terza opzione invece hai impostato uno stop loss troppo vicino al prezzo d’entrata e quindi hai rischiato che tutta l’operazione si chiuda prima del successivo rimbalzo.

Infine nel quarto caso, avrai un minor guadagno con un target troppo corto.

Quindi come fare?

Semplicemente facendo Trading per finta.

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Dopo ripeti tutti i passaggi e le varie opzioni con il conto dopo che ti abbiamo su riportate.

Analizza tutti i tuoi punti critici, prendine atto e cerca di controllarli al fine di correggerli.

A questo punto sei pronto per investire seriamente i tuoi 100 € con il broker plus500!

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Investire 1.000 € ( mille euro ) nel forex: esempio pratico

Se scegli di investire i tuoi primi 1000 e nel trading online non ti possiamo non consigliarti di farlo con il broker eToro, il quale a nostro avviso è uno dei leader nel mondo del trading Forex.

La prima cosa da fare per investire 1000 € con eToro è quella di aprire un account di trading con esso.

Abbiamo scelto questo broker dopo averlo testato perché ci offre la possibilità di avere un conto demo illimitato e la possibilità di fare trading con leva impostandola 1:1.

A questo punto, una volta che ahi il tuo account e che hai definito di investire 1000 € non ti resta che scegliere l’asset con cui vuoi investire.

Per fare questo devi collegarti alla piattaforme eToro e scegliere ad esempio l’asset euro dollaro.

Ora abbiamo tutti gli elementi che ci servono per investire.

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Scegli ora se utilizzare una strategia a lungo termine o una strategia a breve termine.

A questo punto, una volta impostato il tutto sei pronto per investire. Investi sull’asset euro dollaro al rialzo o al ribasso in base a quelli che sono stati i tuoi studi e le tue analisi ed attendi la conclusione dell’operazione.

Specifiche sull’investimento:

Si investe al rialzo ( Buy ) quando si prevede che il prezzo dell’asset in questione, e nel nostro esempio è euro / dollaro, possa aumentare di prezzo.

Si investe al ribasso ( Sell ) quando si prevede che il prezzo dell’asset di riferimento oggetto dei nostri studi, possa scendere di prezzo – in questo caso si afferma che si è effettuata una vendita allo scoperto.

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Se invece hai paura che il tuo investimento non vada a buon fine, puoi sempre scegliere di investire i tuoi 1000 € in un‘operazione di copy trader ( il servizio lo puoi utilizzare sempre grazie al conto che hai aperto pocanzi , non è obbligatorio effettuare altra registrazione su eToro ) .

Quest’operazione è molto amata dai trader principianti, i quali non sapendo bene come muoversi nel trading Forex, decidono di investire i loro 1000 € in operazione di copia trader.

Quest’operazione ti permette di investire i tuoi 1000 € su altri trader.

In pratica tu non devi far altro che scegliere i trader che vuoi copiare sulla base delle loro performance, e ricopiarli nel tuo account.

Saranno loro a lavorare per te.

Tu otterrai una percentuale di profitto proporzionale a quanto investito su di loro. Loro otterranno un profitto su ogni trader che li copia riconosciuto da eToro.

Tu ci guadagni e loro anche. Nessuno dei 2 ha interesse ha sbagliare.

L’unico accorgimento che ti diamo è di diversificare il tuo portfolio di investimento, in quanto se investi tutti i tuoi 1000€ su un unico trade e questo chiude negativamente otterrai la perdita dell’intero tuo capitale.

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Per conoscere approfonditamente cos’è e come funziona il social trading clicca su > eToro social trading – in questa guida puoi comprendere come iniziare a guadagnare nel forex copiando le operazioni dei professionisti.

Cos’è il trading forex

Il termine Forex sta per Foreign Exchange Market ovvero il più grande mercato del mondo attraverso cui ogni giorno si scambiano valute al fine di ricavarne un profitto.

Tieni presente che il trading forex non solo un mercato aperto per le grandi e grosse istituzioni finanziarie,  banche , banche centrali, ma anche per i piccoli investitori che sono detti trader retail o privati.

Quindi se ti stai chiedendo sei il Forex trading è per comuni mortali la risposta è si. 

Come avrai potuto notare in questa nostra guida sul trading forex abbiamo non solo riportato le piattaforme trading forex, ma anche esempi pratici di come fare trading online senza la necessità di acquistare inutili libri sul forex.

Come detto all’inizio della nostra guida, il termine Forex trading indica invece l’attività vera e propria di compravendita delle valute.

Al fine di comprendere il funzionamento del Forex trading, è sufficiente fare riferimento alla semplice operazione che si effettua quando ci si reca in un altro paese che utilizza una moneta diversa dalla nostra: una volta atterrati in aeroporto, ci si reca ad un ufficio di cambio per ottenere le banconote della valuta in uso nel posto.

Esempio di cambio valute:

Ammettiamo di voler cambiare 100 euro in scellini ugandesi (siamo in vacanza sul Lago Vittoria), ottenendone 10000. Dopo una permanenza di un mese, abbiamo ancora 10000 scellini ugandesi (abbiamo speso molto ma abbiamo anche vinto alla lotteria locale) e, cambiandoli nuovamente in euro, invece di ricevere i 100 euro scambiati il mese scorso, ne riceviamo 150. Come è possibile?


Per approfondimenti visita >>> Trading forex: segnali forex e casi di successo


Come funziona il trading forex

Nell’esempio sopra citato, il guadagno di 50 euro è possibile grazie ad una ipotetica svalutazione dello scellino ugandese rispetto all’euro durante il mese trascorso.

Il valore delle valute cambia infatti con il passare del tempo, generando passivi o profitti a seconda delle attività speculative che si vanno ad effettuare.

Nel Forex trading è possibile investire dei capitali sulle valute internazionali, operando semplicemente da casa tramite un computer collegato ad internet o con qualsiasi dispositivo mobile.

Si potrà operare su diverse combinazioni di monete, dette cross, come ad esempio l’euro-dollaro USA, cercando di guadagnare in base alle oscillazioni valutarie.

Si comprende quindi che l’unità di misura del sistema è la coppia di valute.

Secondo esempio tra coppia USD/EUR:

Gli scambi maggiori avvengono tra il Dollaro americano e l’Euro.

In un esempio semplice se abbiamo il dollaro a 1,32 ( in proporzione ad 1€) per ottenere 10.000 euro sono necessari appunto 13.200 dollari. Se acquistiamo 13200 dollari ed il giorno successivo il dollaro sale a a quota 1,40 (avremo 14.000 dollari,  abbiamo ottenuto un guadagno di 800 USD.

Il funzionamento del Forex trading non è affatto difficile da comprendere, anche grazie all’immediatezza delle piattaforme sviluppate dai broker, ossia i siti che consentono di accedere ai mercati valutari internazionali.

Le interfacce sono infatti dotate di diverse funzionalità, con le quale si potranno impostare ordini anche complessi.

Queste opzioni si rivelano particolarmente utili quando non si possono seguire direttamente le operazioni: delle funzioni automatiche permettono di chiudere una posizione precedentemente aperta, al fine di limitare i passivi o incassare i profitti.

Grafici, strumenti di analisi tecnica, notiziari finanziari e suggerimenti su come massimizzare i guadagni completano le funzioni messe a disposizione dalle piattaforme di Forex trading.

Le migliori consentono inoltre di esercitarsi gratuitamente con delle utili simulazioni finalizzate ad affinare le abilità di trading.

Forex trading: un video Youtube per capirci meglio

Molto spesso ci sono utenti che apprendo prima guardando che leggendo.

In questo caso non possiamo dargli torto, anche perché il trading forex come tutti gli investimenti sui mercati finanziari sono molto pratici, piuttosto che teorici.

Oggi Grazie ad internet e soprattutto grazie a youtube è possibile analizzare un’infinità di video.

Essi sono riprodotti sia in lingua inglese, sia anche in italiano o in altra lingua a te familiare.

Attenzione però alle truffe. Non pensate che tutti i video riprodotti siano affidabili!

Ci sono anche su youtube delle truffe belle e buone che ti invitano a investire promettendoti mari e monti.

I guadagni facili nel trading online e nel mercato forex in particolare non esistono.

Non è possibile che ci siano dei broker che ti consigliano una strategia piuttosto che un’altra perché questo non è possibile, come anche non lo è fare soldi facili.

Quando parliamo di trading online parliamo di investimenti reali, non parliamo di gioca d’azzardo.

Ecco perché anche in questo campo devi prestare molta attenzione a chi ti propone il video e chi ti offre il guadagno facile.

In breve non dar retta a chi ti vuol vendere fumo e non cose concrete!

Scegli sempre video e guide autorevoli come ad esempio quelle proposte dai broker regolamentati ed autorizzati.

Un esempio concreto? Eccolo di seguito riportato:

Cos’è e cosa fa un forex trader

La persona dedita agli acquisti di contratti ed azioni, allo scambio e al controllo dell’andamento delle borse per verificare se i prezzi sono in salita o in discesa, è chiamata trader. Tutte le operazioni che svolge le compie attraverso un semplice computer; oggi oltre a questo strumento, sono utilizzati anche smartphone e tablet.

Le forme di investimento appartengono ad una gamma molto vasta, comprendente beni facenti parte di molteplici settori.

Ciò che rende particolare il trading è il fatto che chi si occupa quest’attività non toccherà mai con mano i beni acquistati, in quanto rimarranno per così dire “virtuali”. Questo non è un aspetto negativo, ma un vantaggio, perché permette di compiere rapidamente diverse azioni, senza formalismi, responsabili di perdite di tempo.

Come inizia un trader?

Il trading è un’attività che può svolgere chiunque, in quanto non richiede capacità eccezionali. Non vi è affatto bisogno di aver studiato in scuole particolari per occuparsene, ma per operare in questo settore servono solamente:

  • un semplice pc dotato di connessione internet;
  • un broker, vale a dire una piattaforma o un sito web che si occupi di gestire gli ordini richiesti dai trader, quando essi acquistano o vendono qualcosa;
  • il denaro per effettuare gli investimenti, che pero’ non è indispensabile all’inizio;
  • apprendere bene le tecniche, con calma e senza impazienza, prima di iniziare il trading vero e proprio.

Quando si comincia ad operare in questo settore, non vi è bisogno di disporre di somme di denaro, in quanto si possono svolgere le varie attività tramite l’utilizzo di soldi virtuali. Si ha infatti l’opportunità, per chi è alle prime armi, di imparare senza rischiare nemmeno un centesimo (tramite i conti demo). Una volta capito bene il funzionamento, si passerà poi agli investimenti con denaro vero.

Come inizia un trader

Forex: come iniziare un trade?

Naturalmente durante il periodo necessario per comprendere le tecniche, non si avranno né perdite né guadagni, invece si otterrà il notevole vantaggio di lasciarsi alle spalle quella classica paura provata quando si parla di operazioni in borsa, inquietudine che si presenta soprattutto se non si conoscono i meccanismi.

Il vantaggio dei conti demo. Nessun’altra attività prevede una forma di apprendimento prima di iniziare ad investire veramente. Per esempio, se si apre un negozio, un’agenzia viaggi o un ristorante, non si avrà la possibilità di fare una prova virtuale prima di buttarsi effettivamente nell’impresa.

Il trading è da sempre considerato un’occupazione adatta solo ai ricchi, in quanto è opinione comune quella di ritenere che per svolgere questo business necessitino molti soldi. Ma questo non è affatto vero, perché grazie alla Leva Finanziaria non è necessario che il trader disponga di un enorme somma, bastano solo 100€, anche se sarebbe meglio investirne di più, cioè 1000. Comunque, guadagni e perdite vanno di pari passo in base alla cifra scelta.

I profitti che si ottengono dipendono anche dalla bravura: se si è abili abbastanza, si possono ricevere introiti elevati: circa il 200/500% all’anno.

È vero pero’, che oltre i vantaggi sussistono anche dei rischi: le perdite sono altrettanto presenti come lo sono le entrate. Del resto le incertezze, seppur minime, sussistono in qualsiasi attività si voglia intraprendere, con la differenza che in borsa la cifra da esporre a pericolo di perdita dipende dal trader, che sceglie effettivamente tale somma tramite lo Stop Loss.

L’attività di trading permette di avere a disposizione molto tempo libero, anche se tale fattore è variabile. È il trader infatti che decide quanto ore o minuti al giorno dedicarvi. Comunque non è assolutamente necessario passare l’intera giornata davanti al monitor di un pc, trasformandola in un’occupazione troppo impegnativa, sarebbe meglio invece lasciarla essere per quella che effettivamente è, cioè un’attività poco laboriosa.

Lato positivo di operare in questo settore è anche quello di non avere a che fare con versamenti particolari, cavilli burocratici, aperture di partita iva o altro. Tutte le spese che si dovranno affrontare, se si è attivi, saranno solamente quelle riguardanti i guadagni ricevuti, tramite un’imposta che non è esagerata.

Non rimane quindi che pensare seriamente di intraprendere l’attività di trader, ma prima di addentrarsi pienamente è meglio dedicare del tempo per capire bene i meccanismi necessari. Questi sono di fondamentale importanza se si vuole ottenere una certo introito, che sarà elevato o meno in base anche alle capacità messe in pratica.

Broker forex trading: chi è e come funziona

I broker Forex sono delle piattaforme di trading che consentono ad utenti privati di mettersi in contatto con i mercati valutari di tutto il mondo, gestendo un capitale che potrà essere incrementato attraverso lo scambio di valute internazionali. 

Si tratta di operazioni che in passato potevano essere effettuate solamente da esperti di finanza, che dovevano fisicamente recarsi nei mercati azionari per poter gestire gli ordini a favore dei loro clienti.

I broker si devono scegliere in base non solo alle loro caratteristiche ma anche in base alle caratteristiche stesse del trader.

Al fine di essere al sicuro e di operare con i migliori broker ti consigliamo sempre di sceglierli in base alla loro regolamentazione.

Questo ti garantisce o meno la sicurezza di trading. Non tutti i broker hanno regolare licenza.

Devi scegliere il broker dunque in base al tuo paese di residenza e constatare che effettivamente sia un broker regolamentato ed autorizzato ad operare in quel paese.

Scegliere un broker senza licenza equivale a buttare i propri soldi. Non è un ottima strategia di investimento quella di affidare i propri soldi ad un broker truffa.

Broker forex trading

Migliori broker forex

Grazie ad internet, qualsiasi utente dotato di computer e di una connessione alla rete può facilmente trasformarsi in un trader.

Ma che cosa occorre? I passi per iniziare sono semplici:

  • anzitutto si dovrà scegliere un broker sicuro ed affidabile – cliccando su: come scegliere un broker forex puoi prendere visione di una nostra guida specifica sulla scelta ottimale del tuo broker forex
  • è necessario possedere un conto ed una carta di credito (spesso vengono accettate anche quelle non legate ad un conto corrente) con il quale effettuare il primo versamento nel sito del broker
  • si dovranno inviare alcuni documenti (come la carta d’identità)
  • infine, si consiglia di prevedere una fase di studio con dei demo prima di iniziare a “tradare”

Il meccanismo del guadagno con i broker Forex è molto semplice: il valore delle valute internazionali cambia costantemente, anche in un arco di tempo di soli pochi secondi. Anticipando la direzione di queste variazioni, si potrà acquistare una moneta quando il suo valore è basso, per poi rivenderla quando le sue quotazioni saranno cresciute.

A seconda dell’importo che si impiega nei vari ordini, il profitto potrà essere considerevole. Questo potrà assumere delle dimensioni interessanti se si utilizza il processo della leva, uno strumento che consente di massimizzare il guadagno utilizzando degli importi limitati.

I broker Forex sono delle piattaforme pienamente legittime e a disposizione di tutti gli utenti maggiorenni.

Per approfondimenti visita >>> Broker forex: che cosa sono

Quì sotto puoi trovare la tabella comparativa dei migliori brokers per fare trading online sul forex – sono i brokers più popolari testati dal Team di Migliorbrokerforex.net e ritenuti maggiormente idonei per iniziare a fare pratica nel settore, anche grazie alla possibilità di aprire un demo account gratis per imparare a fare trading con soldi virtuali.

TABELLA COMPARATIVA DEI BROKERS ONLINE PIU' AFFIDABILI

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Trading forex demo

Nel mondo del forex capita piuttosto frequentemente di sentir parlare di conto demo, cerchiamo dunque di capire di che cosa si tratta e per quale ragione questo strumento è destinato a rivelarsi molto interessante.

Il forex è un mercato valutario in cui gli investitori mettono a rischio dei capitali con l’obiettivo di ottenerne delle speculazioni, dunque si tratta di una tipologia di investimento contraddistinta da un elevato livello di rischio finanziario.

Alla luce di questo dunque è molto importante che i principianti si muovano con massima oculatezza, dal momento che il rischio di perdere tutto il capitale investito è assai concreto in ogni operazione.

I migliori trader del forex riescono a trarre dei guadagni da quest’attività finanziaria proprio perché hanno maturato molta esperienza in questo tipo di investimenti, i conti demo nel forex servono proprio a questo, ovvero a far fare esperienza a chi si misura per la prima volta con queste speculazioni.

Cos’è un conto demo?

Dal punto di vista pratico dunque il conto demo nel forex non è altro che un conto virtuale: nell’aspetto e nel funzionamento è del tutto uguale al vero conto forex, con la differenza che il denaro che vi viene investito è “finto”, privo di valore.

In un conto demo non rappresenta affatto un problema registrare delle perdite, dal momento che si tratta appunto di denaro virtuale, analogo discorso è valido tuttavia per i guadagni: anch’essi infatti non hanno alcun valore reale.

È sempre più frequente che i broker forex, ovvero le aziende che consentono ai privati di effettuare investimenti finanziari di questo genere, mettano a disposizione dei loro clienti dei conti demo.

Conti per trader principianti

Per chi si affaccia per la prima volta al mondo del forex utilizzare un conto demo per un po’ di tempo prima di passare alla fase successiva, ovvero appunto quella che prevede l’investimento di denaro reale, è vivamente consigliato, anzi spesso sono gli stessi broker a raccomandare questo step ai trader principianti.

In passato per effettuare degli investimenti finanziari più o meno rischiosi era necessario recarsi in banca o presso un istituto che tratta questo genere di prodotti, interfacciarsi con dei professionisti e compiere una serie di step non sempre semplici.

Oggi invece la situazione è completamente cambiata: gli investimenti finanziari, siano essi relativi al forex o ad altro ancora, possono essere effettuati da una persona in totale autonomia direttamente dal proprio PC utilizzando le piattaforme dei broker regolarmente autorizzati.


Per approfondimenti visita >>> Conto demo forex


Strategie per fare trading sul forex: cosa sono e come funzionano

Ogni trader ha una propria strategia.

Questa può essere considera vincente in base alle proprie aspettative di guadagno.

Noi la riteniamo una delle scelte più importanti che si devono fare se si vuole lavorare nel mercato Forex del trading online ed essenziale se si intende aumentare i profitti.

Vengono utilizzate dai traders di ogni sala operativa tramite l’analisi tecnica, soprattutto nel mercato dei cambi.

Le strategie di trading Forex si possono suddividere in categorie, in base ai tempi di investimento.

Di seguito riportiamo le più importanti ed analizzeremo le principali caratteristiche.

Strategie di trading Forex: Position Trading

Il Position Trading si riferisce a periodi di tempo molto lunghi, cioè a quelle strategie a medio o lungo termine, generalmente meno affidabili e consigliate a chi possiede ingenti somme di denaro.

Le posizioni possono restare aperte per alcune settimane ma anche per molti mesi, quindi diventa più difficile trascorse le 24 ore capire la strategia migliore da applicare.

I trader utilizzano tutte le informazioni, sia quelle settimanali che quelle mensili tramite diversi strumenti che permettono di analizzare il mercato.

Bisogna mantenere la posizione aperta e, dopo aver studiato i dati a lungo termine, prendere una decisione.

Il livello di operatività di chi fa position trading è molto basso, quindi ottimo per chi ha poco tempo da spendere davanti al computer e desidera aprire poche posizioni seguendo soltanto i trend primari.

Metodo Swing Trading

Un’altra fra le più importanti strategie di trading Forex è la Swing Trading, che comprende tutte quelle posizioni aperte in un lasso di tempo che va da pochi giorni ad un massimo di una settimana o due.

Per questo tipo di strategia i trader solitamente seguono l’analisi tecnica e la price action che li aiuta a determinare i giusti momenti per entrare nel mercato.

Il livello di operatività nello Swing Trading è decisamente nella norma, con alti e bassi, periodi di attività più intensa compensati da periodi di scarsa attività in base ai dati macro economici e alle notizie finanziarie.

I punti di forza di questo tipo di strategia sono ad esempio gli ampi profitti e le poche operazioni mirate.

Sicuramente è un trading meno coinvolgente rispetto ad altri, richiede pazienza, molta pianificazione e nel caso di perdita la sconfitta sarà più grande. Tramite gli strumenti di analisi è possibile individuare dei massimi e dei minimi abbastanza definiti.

Lo Swing Trading è il compromesso o la via di mezzo tra il day training e il buy and hold (acquista e mantieni).

Strategia del Day Trading

Il Day Trading o Intra-day Trading ha un’operatività giornaliera che permette di aprire e chiudere le posizioni in un giorno, senza pagare le spese overnight.

Questo è uno dei punti di forza, insieme al fatto che a fine giornata ogni operazione viene chiusa e solitamente non ci sono grosse perdite.

D’altro canto, vi sono dei punti deboli per chi sceglie il Day Trading, tra cui il fatto di dover passare molto tempo davanti allo schermo e avere una certa disciplina, in quanto non è possibile nemmeno sfruttare il trend di fondo.

I trader che usano questo tipo di strategie di trading Forex hanno un vero e proprio arsenale di tecniche e metodologie, con personalità dinamiche e sempre attente.

Gli strumenti principali utilizzati sono i grafici, il book e ovviamente l’analisi tecnica; il livello d’operatività è molto alto ma i guadagni non lo sono altrettanto in quanto appunto si tratta di operazioni veloci fatte spesso in poche ore.

Anche in questo caso bisognerà seguire il calendario economico per entrare ed uscire dal mercato al momento giusto.

Scalp Trading o Scalping

Infine abbiamo lo Scalping fra le strategie di trading Forex, una sorta di trading giornaliero molto, molto attivo.

Le posizioni aperte durante un giorno sono numerose, durano pochi minuti e risulta infatti essere una strategia basata sulla quantità e non sulla qualità.

I trader che fanno scalping guadagnano piccole somme su tante posizioni il che li porta a fine giornata ad un accumulo di tante piccole somme.

Il livello di operatività è altissimo ed anche stressante in quanto bisogna stare sempre attenti ad ogni minima variazione del mercato, prendendo decisioni in modo velocissimo.

Ci vuole esperienza per questo tipo di trading perché proprio la velocità di pensiero e di azione insieme alla voglia di prendere tutto ciò che si può sono le basi dello scalping.

Book e calendario economico da tenere sempre sotto controllo per sfruttare immediatamente le variazioni di prezzo.


Per approfondimenti visita >>> Strategie forex


Indicatori, oscillatori e strumenti nel forex trading

Quando si parla di Forex, il mercato delle valute estere e dello scambio, bisogna tener conto di molti fattori.

Ci sono moltissimi indicatori che aiutano a capire quale sia il reale andamento del mercato. In questo modo si ha la capacità di analizzare al meglio tutto quello che accade quando si attua lo scambio di valute estere.

Non bisogna mai sottovalutare tutti i fattori che permettono al mercato di cambiare: soprattutto quando parliamo di valuta estera, i cambiamenti e le modifiche dei trend avvengono giornalmente e spingono gli investitori ad acquistare o vendere una determinata moneta, pere comprenderli al meglio abbiamo strumenti, grafici, indicatori e oscillatori. 

Indicatore MACD nel forex: cos’è e come funziona

L’indicatore MACD, acronimo di Moving Average Convergence/Divergence, viene utilizzato per analizzare in maniera approfondita tutti i prezzi del mercato e i loro andamenti generali.

Un indicatore estremamente preciso, che analizza la forza, la direzione, l’impulso e la durata di un trend in un mercato specifico.

Tra gli strumenti è quello più preciso ed indica perfettamente valori che possono essere molto utili ai fini dell’investimento.

Inoltre il MACD si divide in aree:

  • La serie MACD
  • Il Segnale
  • La Divergenza

Inoltre ci si basa su tre periodi temporali ed indica una media di crescita esponenziale lenta e quella veloce.

Indicatore MACD

Indicatore MACD

Come funziona l’indicatore MACD?

L’Indicatore MACD nel forex è molto importante e segue due principi, quello di convergenza e quello di divergenza.

  • La convergenza si ha quando due medie mobili si avvicinano tra loro
  • mentre la seconda si ha al momento della distanza tra due date mobili.

Rimane un fattore molto importante, che analizza al meglio l’umore del mercato e quello che sta avvenendo.

Solitamente viene paragonato all’RSI, ma questo indicatore è molto più importante rispetto al primo, anziché analizzare i momenti di ipervenduto e ipercomprato, si analizza un andamento più importante:

in questo modo capiremo quando è utile o meno aprire una posizione o evitare un investimento. Il MACD è infatti molto utile a chi sceglie di investire con il Forex e non sa da dove cominciare.

Il significato della Signal Line nel MACD

Un concetto molto importante, da cui si determinano i vari fattori, è sicuramente la Signal Line. Questo concetto chiarisce moltissime valutazioni che il mercato Forex compie:

infatti la linea del segnale interseca le varie direttrici che vengono utilizzate per indicare i vari trend e determina alcuni concetti base che sono fondamentali per chi inizia ad investire sul mercato del Forex.

Ad esempio, è molto importate quando

  • la linea si interseca con lo zero: questo aiuta ad avere un andamento ben preciso per quanto riguarda il ribasso o il rialzo di un valore.
  • Importante anche la divergenza, che determina un andamento positivo o negativo: sia ha una divergenza (negativa o positiva), quando si tocca un nuovo minimo o un massimo, ma la linea che indica il MACD non lo rileva come nuovo minimo (o nuovo massimo in caso contrario).

Un indicatore molto importante per poter capire qual è l’andamento reale del mercato ed investire al meglio.

Indicatore ZIG ZAG nel forex: cos’è e come funziona ok

A proposito di remunerazione, poiché l’obiettivo del forex è quello di scambiare valute e titoli a scopo di lucro, con l’intento di raggiungere livelli consistenti, l’indicatore Zig Zag è uno strumento insostituibile per visualizzare i movimenti del mercato e decidere di agire, onde non correre rischi ed implementare i risultati.

Cos’è il ZIG ZAG?

Parlando in termini strettamente tecnici, per spiegare esattamente di cosa si tratta esattamente, l’indicatore Zig Zag è un trend following che evidenzia quando il momentum relativo ad un dato prezzo sta per modificarsi, in altre parole è utile per visualizzare le fluttuazioni dei prezzi che vengono influenzati da diversi fattori, come ad esempio la debolezza di alcune valute, la situazione politica di una determinata nazione o lo scarso valore di un determinato prodotto.

Tale tool, che appare sotto forma di grafico cartesiano con una linea che tende a salire o scendere a seconda dell’andamento, viene utilizzato in maniera diffusa nel mondo del forex.

Indicatore ZIG ZAG

ZIG ZAG indicatore

Il calcolo dell’indicatore Zig Zag

Il calcolo dell’indicatore Zig Zag avviene attraverso un conteggio matematico che mette a paragone i cosiddetti swing high e swing low.

  • Swing high: con swing high si intende un prezzo di chiusura che si presenta più alto rispetto al prezzo precedente o successivo visualizzato.
  • Swing low: con la dicitura swing low, al contrario, si intende un prezzo più basso rispetto al prezzo precedente o successivo monitorato.

Osservare nel grafico l’indicatore

L’indicatore Zig Zag, per potere esplicare al meglio le proprie funzionalità, necessita di un’attenta osservazione, infatti il grafico, presentandosi con le linee che determinano l’andamento delle valute, sottolinea come, per procedere nello scambio effettivo dei titoli, non sia sufficiente basarsi esclusivamente su tale tool.

Ciò significa che, come accade anche per altre discipline economiche, per il raggiungimento di risultati di tutto rispetto occorre sommare differenti fattori, quale appunto l’osservazione dei grafici e lo studio delle valute stesse.

Indicatore Momentum nel forex: cos’è e come funziona

L’indicatore Momentum è uno strumento messo a disposizione degli investitori per poter capire qual è la velocità con cui si stanno muovendo i prezzi.

In questo modo si riusciranno a capire quali saranno i cambiamenti in una determinata operazione e in un determinato trend: analizzando al meglio questi dati si capirà quando sarà il momento di invertire la tendenza di acquisto o viceversa.

Indicatore Momentum

Indicatore Momentum

A che cosa serve l’Indicatore Momentum? 

In caso di un valore massimo o minimo, la moneta sarà o acquistata o venduta in quantità maggiori e questi movimenti portano ad un’inversione di tendenza.

L’investitore sarà dunque in grado di capire quando sarà il momento di intervenire o meno sulla valuta e iniziare una vera e propria inversione di rotta. Questo semplice indicatore è davvero molto importante per capire come investire al meglio ed evitare una perdita del profitto.

Come si calcola l’indicatore momentum? 

Il Momentum è un indicatore molto semplice da calcolare, ecco alcune indicazioni:

  • In prima battuta dobbiamo considerare l’arco di tempo che ci interessa, in modo tale da basarci sul prezzo.
  • Per poter avere un’indicazione più precisa si sceglie di selezionare tra gli otto e i quattordici momenti.
  • Prima e dopo si rischia di avere un andamento grafico e dei dati sfalsati rispetto alla realtà.
  • Il momentum segue la formula Momentum (t) = P(t) – P(t-x), dove P sta per Prezzo del titolo in un determinato tempo T, mentre la x riguarda il numero di osservazioni.

Il grafico del Momentum ci aiuterà a capire come saranno le tendenze: la rappresentazione sarà intorno allo zero e il moto oscillatorio dei valori aiuterà l’investitore ad interpretare al meglio i dati. In questo modo capiremo, grazie ad un semplice indicatore, qual è il momento adatto per invertire la tendenza.

Indicatore ATR nel forex: cos’è e come funziona

L’indicatore Atr, acronimo che significa average true range, individua il valore dei prodotti di scambio osservato in quel dato momento ed è il risultato di una operazione matematica.

In pratica, per ottenere il valore numerico di tale indicatore, occorre effettuare la differenza tra tre valori:

  • Il valore massimo e minimo della giornata presente
  • il valore massimo della giornata precedente e il valore di chiusura dei mercati della giornata presente
  • il valore minimo della giornata presente e il valore di chiusura della giornata precedente.

Da tale differenza emerge il dato dell’indicatore Atr che viene rappresentato su un diagramma cartesiano.

Indicatore ATR nel forex

Indicatore ATR nel forex

L’importanza del grafico dell’indicatore Atr

L’indicatore Atr viene fissato su un diagramma cartesiano e la sua attenta osservazione consente di individuare i livelli alti e crescenti del trend, che evidenziano dunque che un dato titolo sta ottenendo una quotazione alta, oppure, di individuare i livelli bassi e decrescenti che evidenziano un calo di valore e di prezzo.

In questo continuo innalzamento e abbassamento della curva dei valori, il trader deve essere in grado di scegliere il momento giusto per effettuare lo scambio.

I più bravi, grazie allo studio dell’indicatore Atr, riescono ad effettuare delle previsioni che permettono di conoscere preventivamente i vari andamenti, con una percentuale di errore abbastanza bassa.

Indicatore RSI nel forex: cos’è e come funziona ok

RSI, acronimo di Relative Strenght Index, è un importante indicatore che viene utilizzato nel Forex. Nello scambio di valuta estera, che ha avuto moltissimo seguito nell’ultimo periodo, è un fattore preso in considerazione da tutti gli analisti:

questo indica la forza o la debolezza di una determinata azione o di una determinata moneta. Il tutto si basa sul prezzo di chiusura della posizione e traccia un andamento generale molto importante.

Questo indicatore (chiamato anche oscillatore) è molto importante e legato con il Momentum: se quest’ultimo evidenzia l’andamento del prezzo, l’indicatore RSI nel forex calcola qual è la direzione del prezzo e la velocità di cambiamento.

In questo modo si avrà un quadro completo della situazione e si capirà come agire al momento dell’acquisto o della vendita di una moneta durante lo scambio su mercato internazionale.

indicatore-rsi

Indicatore RSI nel forex

Rappresentazione grafica e calcolo del Rsi

Come abbiamo detto, l’oscillatore è un fattore molto importante quando si parla di Forex.

Per poter avere un valore che sia veritiero e che rispecchi al meglio la realtà, la misurazione va fatta u base bisettimanale, con una scala che si posiziona tra lo 0 e il 100. Per analizzare l’Overbought (ipercomprato) e Oversold (ipervenduto) si va da un valore di 30 ad un valore di 70.

Il grafico utilizzato per rappresentare l’RSI evidenzia il movimento oscillatorio: su un lasso di quattordici giorni si può capire quale sarà il movimento e la direzione intrapresi dal prezzo di vendita o di acquisto.

Welles Wilder, inventore di questo fattore, spiega come sia importantissimo utilizzare questo valore soltanto in 14 periodi e non in un lasso di tempo maggiore e minore, proprio per evitare un’oscillazione troppo evidente e non corrispondente alla realtà del mercato.

I principi e le caratteristiche del RSI 

Wilder ha cercato di spiegare in modo concreto l’andamento dei prezzi e quello che realmente succede al mercato.

Se una moneta viene comprata da molti, il movimento al rialzo crescerà in modo esponenziale.

Questo porterà però ad un Overbought, ovvero ad un prodotto impercomprato. Stesso principio per un’azione troppo decisa e mirata nella vendita rischia di creare un Oversold. Al momento del picco massimo, il mercato subisce un’ inversione di tendenza che porta il grafico ad oscillare.

È molto importante tenere presente l’Indicatore rsi nel forex, soprattutto quando si cerca di analizzare un determinato trend.

Capire come va il mercato è necessario, anche perché un’inversione di tendenza fatta al momento giusto potrebbe essere molto importante per poter risollevare il proprio investimento e per capire qual è l’andamento generale.

Forex trading robot

Nell’ultimo periodo, sono davvero in molti a parlare del trading automatico.

Ma a che cosa ci si riferisce con precisione quando si fa riferimento a questa tipologia di trading e, soprattutto, quali sono i guadagni reali? Per prima cosa, come è facile intuire, quando si parla di trading automatico si parla di una tipologia di trading che consente di investire e guadagnare del tutto automaticamente. 

In pratica, ad investire non è altro che un particolare software pensato per elaborare tutti i dati presenti sul mercato.

In alternativa, si può anche ricorrere ad un trader cosiddetto esterno al quale affidare il ruolo di comunicare suggerimenti in merito agli investimenti da sostenere.

Fare trading con i robot forex, dunque, è possibile. Vediamo, dunque, di scendere più nel dettaglio e di scoprire quanto e come guadagnare.

Forex trading robot

robot forex

Come funzionano i robot forex?

Per prima cosa, in merito al cosiddetto trading con i robot forex è necessario tenere conto del fatto che i software vengono elaborati partendo da linguaggi molto tecnici pensati solo ed esclusivamente per interloquire con le piattaforme attraverso le quali fare trading rigorosamente on line.

Uno di questo è, ad esempio, Metatrader.

Un aspetto molto interessante di cui tenere conto riguarda il fatto che il trading con i robot forex non è basato sulle cosiddette intelligenze artificiali. Al contrario, non è altro che una perfetta sintesi tra le competenze degli esperti del settore e della capacità di codificazione da parte dei software.

In pratica, i robot non fanno altro che utilizzare delle semplicissime opzioni binarie che vengono applicare per individuare gli investimenti migliori. Ciò vuol dire che il trading con i robot forex non fa altro che rimpiazzare i tradizionali trader, bisogna tenere conto del fatto che i guadagni non sempre sono assicurati.

Pur essendo vero che i margini di guadagno sono a dir poco interessanti, è altrettanto vero che non si possono avere delle garanzie. Tra l’altro, bisogna anche tenere bene a mente che i software più performanti presenti sul mercato non sono affatto gratuiti.

Il ruolo dei robot nel trading

Come detto in precedenza, il compito dei robot è quello di agevolare il lavoro del trader. Il meccanismo che sta alla base dell’azione dei robot è quello di aumentare considerevolmente il guadagno basandosi su calcoli esclusivamente matematici.

Grazie ai software forex, si ha l’opportunità di:

  • Effettuare negoziazioni in più di una piattaforma nello stesso momento. Ciò vuol dire che i micro guadagni possono trasformarsi in un grande guadagno già nel breve termine.
  • I trader hanno anche la possibilità di modificare il funzionamento dei robot al fine di inserire i propri parametri personali.
  • Tra i vantaggi dei robot deve essere anche considerato il fatto che grazie ad essi si ha la possibilità di non rimanere costantemente incollati al Pc per tenere costantemente sotto controllo la situazione.
  • I software installati, infatti, hanno il compito di monitorare ogni situazione e di procedere con la chiusura di ogni genere di posizione nel caso in cui si dovessero palesare le condizioni prestabilite.
 Il-ruolo-dei-robot-nel-trading.

Trading automatico

Il trading automatico è un truffa?

In buona sostanza, tutti coloro che considerano il trading con i robot forex una truffa in piena regola non stanno dicendo il vero.

Se in passato i robot potevano essere potenzialmente più rischiosi, oggi molte più garanzie sia per chi è nuovo nel mondo del forex che per tutti coloro che hanno maturato una certa esperienza in tale settore.

Tutti i dubbi, quindi, vengono fugati dal fatto che i robot non rappresentano altro che un metodo testato grazie al quale si può avere una possibilità in più di guadagnare automaticamente, diminuendo in maniera interessante i rischi e mettendo al sicuro ogni genere di investimento.

Paragonare il trading cosiddetto automatico ad una truffa significa non comprenderne le potenzialità e, soprattutto, non riconoscerne il merito.

Attraverso il trading automatico, anche i meno esperti hanno la possibilità di approcciarsi al mondo del trading senza troppi problemi, non dimenticandosi, però, che è fondamentale conoscere almeno le nozioni di base relative al mercato e, in linea molto più generale, agli investimenti.

La cosa più importante da fare, infatti, è non dimenticare mai che si tratta di investimenti reali di denaro e che, dunque, è bene procedere in maniera razionale e senza mai strafare.

Ricordiamo che i rischi sono comunque presenti ed è bene che si investa con la dovuta attenzione e tenendo conto di tutte le variabili del caso, sia che si ricorra ai robot che si opti per gli investimenti tradizionali.

A questo punto, non resta altro da fare che testare i robot forex e toccare con mano i potenziali guadagni che si possono generare sfruttando i loro software.

Opinioni e commenti finali sul forex trading online

In questa pagina abbiamo trattato in maniera molto completa l’argomento del forex con una terminologia semplice ma efficace; come avrai notato, anche la semplicità in questo settore implica la conoscenza di moltissimi termini tecnici.

Opinioni e commenti finali sul forex trading online

opinioni forex

Anche se abbiamo parlato di diversi aspetti inerenti il forex consigliamo vivamente, prima di iniziare ad intraprendere quest’attività, di approfondire il più possibile l’aspetto teorico, ma specialmente, di fare molta pratica, in particolare con i conti pratica ( demo ) a quali abbiamo più volte accennato all’interno di questo elaborato.

Facendo trading sul forex è possibile arrotondare lo stipendio o iniziare un’attività a tempo pieno. Occorre comunque ricordare che nel Forex la fortuna gioca un ruolo limitato: per fare profitto sono necessari studio ed applicazione costante.

Con il forex ci sono persone che hanno creato delle fortune economiche ma anche tante altre che hanno perso dei patrimoni, noi di Migliorbrokerforex.net ci auguriamo di averti dato le migliori informazioni per la tua scalata verso il successo finanziario.

La nostra mission che ci accompagna dal 2012, anno della nostra fondazione, è:

Fare trading online sul forex e in generale su tutti i sottostanti come indici, azioni di borsa, opzioni binarie, etf, materie prime, criptovalute etc, è si una possibilità concreta di migliorare le proprie condizioni economiche, ma può anche determinare l’esatto contrario, ovvero far sperperare il capitale dell’investitore anche in poco tempo.

Quali sono i fattori che determina la direzione verso la strada del successo o verso quella del fallimento ? La formazione, l’apprendimento e lo studio !

Su Migliorbrokerforex.net, dal 2012, vengono continuamente redatte guide ed articoli utili all’utente per fare in modo che questo apprenda tutte le dinamiche del settore al fine di migliorare le performance da trader online, minimizzando i rischi. Il trader deve esser ben conscio che investire sul forex non è un gioco d’azzardo, ma c’è bisogno di studio, apprendimento e pratica. Il motto del nostro Team è proprio questo ” Studia, apprendi e metti in pratica

Se nutri ancora dubbi sul forex e come fare trading, non esitare a lasciare un commento a questo post – siamo felici di risponderti! Buon trading, e soprattutto buon apprendimento !

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